
Il ransomware DeadLock passa ai contratti intelligenti di Polygon e ostacola gli sforzi di contrasto
Il ransomware DeadLock utilizza i contratti intelligenti di Polygon per costruire un sistema di estorsione decentralizzato, rendendo più difficile per gli investigatori interrompere le loro operazioni.
DeadLock Ransomware è un gruppo di criminali informatici che ha recentemente adottato una nuova tattica per proteggere le proprie operazioni. Il gruppo ora utilizza i contratti intelligenti di Polygon per rendere la propria infrastruttura di estorsione più difficile da interrompere per le autorità. Questo è uno sviluppo significativo nel mondo del ransomware perché mostra che i criminali si stanno rivolgendo alla tecnologia blockchain per salvaguardare le loro attività illegali.
Polygon è una piattaforma blockchain e i contratti intelligenti sono programmi auto-eseguibili che girano su di essa. Utilizzando questi strumenti, DeadLock può distribuire le proprie operazioni su una rete decentralizzata di computer. Ciò significa che non esiste un server centrale che possa essere sequestrato o spento. In passato, smantellare le operazioni ransomware spesso comportava il sequestro dei server utilizzati per gestire l'attacco o la raccolta del riscatto. Con la blockchain, questo diventa molto più difficile perché i dati sono memorizzati su molti computer in tutto il mondo.
L'uso dei contratti intelligenti aggiunge anche un livello di automazione. I contratti intelligenti possono essere programmati per eseguire determinate azioni automaticamente quando le condizioni sono soddisfatte. Per un gruppo ransomware, questo potrebbe significare che i pagamenti del riscatto vengono gestiti senza intervento umano. La natura della blockchain garantisce che questi contratti siano trasparenti e a prova di manomissione, rendendo più facile per il gruppo dimostrare alle vittime che un pagamento è stato ricevuto e che manterranno la promessa di fornire le chiavi di decrittazione.
Questa mossa di DeadLock è un promemoria che il ransomware è una minaccia in evoluzione. I proprietari di siti web e le aziende devono rimanere vigili. Il ransomware può bloccare l'accesso al proprio sito web o ai propri dati e richiedere un pagamento per sbloccarli. Se l'infrastruttura dietro l'attacco è difficile da interrompere, il gruppo può continuare a operare per un periodo più lungo, aumentando il rischio per le potenziali vittime.
Per proteggersi da tali minacce, sono essenziali misure di sicurezza proattive. Un modo per alleviare il carico è scegliere un provider di hosting che offra la sicurezza come parte del proprio servizio. AEU Hosting fornisce hosting WordPress gestito che è protetto end-to-end, gestendo gli aggiornamenti di sicurezza e il monitoraggio in modo che i proprietari di siti web possano concentrarsi sulla gestione dei loro siti. Questo può essere un efficace livello di difesa contro il ransomware e altre attività dannose.
Inoltre, mantenere backup regolari dei file del sito web e del database è fondamentale. In caso di attacco ransomware, un backup pulito consente di ripristinare il sito senza pagare il riscatto. Mantenere aggiornati il sistema di gestione dei contenuti e i plugin è altrettanto importante, poiché molti attacchi sfruttano vulnerabilità note.
Sebbene l'uso della blockchain renda più difficile fermare il gruppo criminale stesso, non cambia la necessità di una buona igiene di sicurezza dalla propria parte. Comprendere queste tattiche e agire per proteggere la propria presenza online è il modo migliore per rimanere al sicuro.
Come Proteggerti
- Attiva gli aggiornamenti automatici per il software del tuo sito web, come il sistema di gestione dei contenuti e i plugin, così avrai sempre le ultime correzioni di sicurezza.
- Usa una password forte e unica per il pannello di controllo del tuo hosting e abilita l'autenticazione a due fattori, che richiede un codice extra per accedere.
- Configura backup regolari fuori sede dei file del tuo sito web e del database, e conservali in un luogo sicuro come un servizio cloud, così puoi ripristinare senza pagare un riscatto.
- Fai attenzione agli allegati email e ai link, anche se sembrano legittimi, perché il ransomware spesso si diffonde tramite email di phishing.
- Considera di passare a un provider di hosting gestito come AEU Hosting che si occupa del monitoraggio della sicurezza e degli aggiornamenti per te.